Il metodo danese per vivere felici. Hygge – Hygge: The Danish Art of Happiness

Il metodo danese per vivere felici. Hygge.

Hygge: The Danish Art of Happiness.

di Marie Tourell Søderberg – Editore Newton Compton.

 

Poesia

Il metodo
per vivere felici
fa rima con quello che sei,
cosa pensi
e con ciò che dici.
La felicità
infatti è questione
di visione,
di percezione,
di idee
e anche di concezione.
Sì perché la felicità
è diversa
a seconda di chi siamo,
come la vediamo,
come la viviamo.
e soprattutto se la vogliamo!

Riflessione

Oggi voglio parlare di questo libro ‒ bestseller in Inghilterra ‒ che mi è piaciuto molto.
Parla della felicità e di come, attraverso le piccole cose del quotidiano, la si può vivere e assaporare tutti i giorni. I danesi, secondo il Rapporto Mondiale della Felicità che viene stilato ogni anno dall’Onu, da oltre quarant’anni è il popolo più felice del mondo. Il loro segreto è racchiuso in una parola: hygge. È una parola quasi intraducibile ma che si potrebbe descrivere come intimità, calore, accoglienza. È la capacità di creare a casa propria un ambiente che faccia sentire chi vi abita a proprio agio e che predisponga a momenti di serenità.

Suggerimenti

«Suggerimenti semplici ed efficaci, come accendere delle candele, cucinare tutti insieme, decorare la casa, spegnere i cellulari e fare un gioco da tavolo, raccontarsi com’è andata la giornata, ed esserci davvero in quel momento e in quel luogo. Il modo più semplice per introdurre l’hygge nella propria vita è essere pienamente felici con le persone che ci sono più care» dice la scrittrice.

E per te?

E per te? Cos’è hygge? Scrivimi cosa ne pensi. Nei prossimi post approfondirò gli aspetti che caratterizzano questo modo di vivere e di essere felici. Ti saluto con una frase di Tove Ditlevsen, scrittore e poeta danese:

“L’hygge è un modo di essere che si sperimenta quando si è in pace con se stessi, con il proprio partner, con il fisco e con i propri organi interni”.

Buongiorno alternativo a tutti e buon hygge!

Mostra 6 commenti
  • Olga
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    Libro molto interessante sia nelle foto, che nello scritto. Semplici concetti che in essi trovi la ricarica x te e x la vita esterna. Il concetto di comunità, amicizia è profondamente radicato in noi, dobbiamo soltanto usarlo, farlo riemergere, ma tutto questo può succedere se abbiamo nella nostra casa affetto, attimi di ricarica, tranquillità. La stufa emana calore, il cibo unisce e può creare una serata tra amici indimenticabile. …se la casa ti da tutto questo riusciamo anche noi all’esterno a dividere e a creare squadra e una squadra a forza.

    • Alberta Rossi
      Rispondi

      Sono contenta che questo libro sia piaciuto anche a te Olga. E’ vero: solo che riusciamo a vivere certe cose dentro di noi possiamo poi viverle e condividerle con gli altri: dal volersi bene a altri concetti come ad esempio alcuni che emergono in questo libro quali la solidarietà, l’amicizia, il benessere in generale. Grazie Olga per aver condiviso il tuo pensiero.

  • Nadia
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    Rilassata e serena sul divano a scrivere (o leggere) con la musica in sottofondo, il cane che sonnecchia accanto a me, un essenza che profuma i pensieri, la luce soffusa… Presente nel qui ed ora e felice di esserci e di potermi godere questo momento così com’è. Vedere la neve che cade là fuori mentre io sono al caldo è una imprevista quanto piacevole coccola in più 🙂

    • Alberta Rossi
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      Hygge! :0)

  • Annalisa
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    Bello l’hygge però a me sembra che in Italia oggi ci sia bisogno di partecipazione, di interesse per la cosa pubblica, non solo di intimità casalinga. Non ritiriamoci nel privato, nel nostro piccolo mondo, che pure ci è caro, se vogliamo migliorare come comunità!

    • Alberta Rossi
      Rispondi

      Certo Annalisa, infatti hygge è anche condivisione, ma lo approndirò nei prossimi articoli. Grazie per il tuo pensiero.