Gloria in excelsis Deo!

Strofa brano

Gloria, gloria, gloria, gloria
In excelsis Deo, in excelsis Deo,
Gloria, gloria, gloria, gloria in excelsis Deo,
Gloria, gloria in excelsis Deo,
Gloria in excelsis, Gloria in excelsis Deo,
Gloria in excelsis Deo,
In excelsis,
Gloria in excelsis Deo!

Riflessione

Buongiorno a tutti!
Oggi è Pasqua, una Pasqua particolare, unica, che ricorderemo per sempre. Il momento non è facile, per tanti motivi. La verità è che questa situazione ha messo in luce la nostra vera essenza, e così abbiamo conosciuto tante persone speciali che si sono donate agli altri, e altre che, ancora una volta, hanno pensato, prima di tutto o solamente, a loro.

Pasqua 2020

Oggi però voglio gioire con voi della Pasqua e condividere con voi lo spirito della risurrezione e della rinascita, augurandoci che si concretizzi il più presto anche nella nostra quotidianità.
È per questo che voglio ripercorrere brevemente con voi la vita di un grande musicista italiano conosciuto in tutto il mondo e ascoltare con voi il suo “Gloria in re”.

Antonio Vivaldi

Antonio Vivaldi nacque a Venezia il 4 marzo 1678. Fu il più importante compositore e violinista del suo tempo ed è considerato uno dei massimi esponenti del barocco musicale. Fu avviato alla musica dal padre, il violinista Gianbattista Vivaldi e all’età di 25 anni fu ordinato sacerdote. A causa di problemi di salute venne da subito esonerato dal celebrare la messa e così poté costantemente coltivare la sua vera grande passione: la musica.
Lo stesso anno in cui divenne sacerdote iniziò a lavorare presso l’ “Ospedale della Pietá” di Venezia, un Conservatorio per ragazze orfane, dove una parte della sua musica più gloriosa fu eseguita appunto da queste giovani donne.
Durante questo periodo compose gran parte delle sue opere, compresa la più conosciuta: “Le quattro stagioni”.
“Il prete rosso”, come era anche conosciuto per via del colore dei suoi capelli, trascorse la fine della sua vita componendo lavori per la nobiltà e le Case Reali di tutta Europa.
Morì in Austria il 28 luglio 1741 a 63 anni 12a causa di un’infezione, nel periodo in cui lavorava alla corte di Carlo VI a Vienna.

“La Gloria in re”

“La Gloria in re” che vi invito ad ascoltare è probabilmente una delle sue opere sacre più conosciute: un gioioso inno di lode e adorazione diviso in 12 movimenti, che vanno dallo splendore festivo alla profonda tristezza. L’esecuzione che vi propongo è stata realizzata da un’orchestra e coro di sole donne nella Pietà di Venezia per un programma della BBCFour “Vivaldi and the Women of the Pieta”.

Un brano che oggi, Pasqua 2020, trovo emblematico di questa giornata dove la gioia si confonde con la tristezza, e dove tutti siamo chiamati a unire le forze in modo armonioso.
Buona Pasqua a tutti, che sia un buongiorno alternativo di rinascita!

Mostra 2 commenti
  • Franca
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    Grazie Alverta, bellissimo contributo a questa Pasqua insolita e non proprio gioiosa con le note del grande maestro Vivaldi che amo moltissimo. Che porti nel cuore di tutti noi le note giuste per una vera rinascita, Grazie e Buona Pasqua. Franca

    • Alberta Rossi
      Rispondi

      Grazie per le tue parole Franca. Un abbraccio!